TEST PSICOLOGICO - Coronavirus

Questo Test è stato ideato dal Dott. Sandro Sigillò, Psicologo e Psicoterapeuta, per aiutare, in questo momento di crisi, le persone e i professionisti della salute a identificare con più chiarezza le preoccupazioni e gli stati emotivi oggettivamente correlati alla reale situazione di emergenza differenziandoli da altre manifestazioni che potrebbero essere indicativi di altri disturbi psicologici. Il Test è stato ideato sulla base delle tabelle  diagnostiche  del DSM 5 (la bibbia internazionale degli operatori della salute mentale) ma non è uno strumento diagnostico e non sostituisce la valutazione clinica del medico o dello psicoterapeuta.  Non ha finalità promozionali o di lucro e può essere liberamente stampato e copiato per essere usato “in scienza e coscienza”.

DEPRESSIONE

  • Da quando si parla del coronavirus ti senti tutti i giorni triste e svuotato?
  • In questo periodo è diminuito molto il tuo interesse per tutte le cose?
  • Da qualche settimana stai perdendo o aumentando peso (oltre il 5%) senza fare diete o senza avere malattie specifiche?
  • Dal quando si parla del coronavirus non dormi più la notte?
  • Ti senti in queste settimane molto spossato fisicamente o hai mancanza di energia non dovuti a specifiche malattie?
  • Credi nelle ultime settimane la tua autostima sia crollata senza motivo o per motivi dovuti allo scoraggiamento causato dalle notizie sul coronavirus?
  • Ti sembra che la tua capacità di concentrazione o di pensiero sia ridotta da quando senti parlare del virus?
  • Da quando è scoppiata l’emergenza virus pensi molto spesso alla morte?

In questo momento di emergenza virus è normale avere preoccupazioni e scoraggiamento di ogni tipo. Tuttavia alcune persone più di altre potrebbero reagire con maggiore calo dell’umore e sentirsi particolarmente tristi. E’ importante in questi casi saper identificare i propri sintomi e riconoscere il proprio stato emotivo per evitare di arrivare ad una situazione di crollo psicologico. L’umore depresso può essere molto pericoloso perché è associato ad una elevata mortalità causata prevalentemente dal suicidio. Se hai risposto positivamente ad almeno 4 di queste domande forse stai attraversando una fase di eccessivo scoraggiamento e di demoralizzazione. Chiedi un consiglio al tuo psicoterapeuta di fiducia e non trascurarti. Forza e coraggio ché dai momenti di crisi si può uscire più forti di prima.

ATTACCO DI PANICO

  • Da quando si parla del coranavirus hai sudorazioni frequenti, vampate o tremori improvvisi?
  • Da quando hai saputo del coronavirus hai spesso la preoccupazione che possa prenderti un infarto?
  • Ti capita in questo periodo di avere palpitazioni o tachicardia improvvise non dovute ad una cardiopatia?
  • Ti è successo di avere in queste settimane sensazioni di soffocamento o di asfissia senza motivo mentre stavi sereno e tranquillo?
  • Il coronavirus ti ha fatto venire una forte paura di morire o di impazzire?
  •  Sentendo parlare del coronavirus ti è mai successo di avere la sensazione di essere distaccato da te stesso o di trovarti in una situazione irreale?
  • Hai avuto di recente sensazioni di torpore o formicolio alle mani o in altre parti del corpo?
  • Hai avuto di recente nausea, fastidio al petto o disturbi addominali non spiegabili da una patologia specifica?

Se hai risposto “si” ad almeno 4 di queste domande è probabile che tu possa avere avuto di recente degli Attacchi di panico. Questo disturbo consiste nella comparsa improvvisa di paura o disagio intensi e apparentemente inspiegabili che raggiungono il picco in pochi minuti. Esso non ha alcuna correlazione con l’infezione da coronavirus e può manifestarsi con frequenza variabile da una o più volte nella stessa giornata fino a sporadici episodi anche a distanza di mesi. Quando gli Attacchi sono frequenti e intensi possono essere debilitanti e creare significative compromissioni della vita sociale e lavorativa. Molte persone che soffrono di Attacchi di panico iniziano ad evitare tutti i posti dove hanno avuto delle crisi e trascurano piano piano le proprie relazioni sociali per vergogna o timore di stare male. In casi estremi di finisce per recludersi in casa vinti dalla paura di allontanarsi dal luogo sicuro. Non è un disturbo di natura organica e può essere curato con la psicoterapia. In alcuni casi è molto utile il supporto farmacologico integrato al trattamento psicoterapeutico.

ANSIA

  • Ti senti in questi giorni con “i nervi a fior di pelle”?
  • Ti capita spesso in queste settimane di avere difficoltà di concentrazione o forti vuoti di memoria?
  • Da quando si parla del coronavirus ti senti particolarmente irascibile e nervoso?
  • Questa faccenda del coronavirus ti fa stare con i muscoli sempre tesi?
  • Ti sembra in questo periodo di avere difficoltà ad addormentarti o a mantenere un sonno tranquillo?
  • Ti sembra di avere ansia e preoccupazioni eccessive rispetto alle altre persone che conosci?
  • Senti che la tua ansia e le tue preoccupazioni non siano dovute esclusivamente alla paura del coronavirus?
  • Hai in questo periodo molte preoccupazioni sul lavoro o in famiglia o per problemi economici o di altro tipo non legate al coronavirus?

E’ normale in questo periodo avere paura e preoccupazioni. Il bombardamento di notizie allarmanti sui social non può che contribuire a far aumentare l’ansia in tutte le persone. Tuttavia può essere utile provare a dare una “misura” della propria Ansia rispetto a quella provata dagli altri di modo da poter verificare se non sia alle volte inutilmente eccessiva. Se hai risposto “si” ad almeno 4 di queste domande è probabile che tu ti stia facendo condizionare in maniera esagerata dalle news o stia reagendo con troppa carica emotiva all’evento in corso. Molti individui con disturbo d’ansia generalizzata riferiscono di essersi sentiti ansiosi e nervosi per tutta la vita. In questi casi l’intensità, la durata e la frequenza di questo stato emotivo sono superiori rispetto alla media e determinano uno stato di apprensione costante e sfiancante. Prova a chiedere un parere al tuo psicologo o al tuo medico di fiducia, magari ti potrebbero aiutare con dei semplici rimedi naturali da prendere in erboristeria.

PARANOIA (Stress eccessivo)

  • Hai la convinzione di essere infettato dal Coronavirus anche se non hai nessun sintomo fisico (tosse, febbre, crisi respiratorie, ecc.) e non sei stato in contatto con nessun caso accertato?
  • Pensi che il virus sia stato creato in laboratorio per distruggere l’umanità, o cose simili?
  • Pensi che la crescita esponenziale dei contagiati indichi che presto saremo tutti infetti?
  • Secondo te le notizie sul coronavirus servono solo a distrarci da qualcos’altro?
  • Secondo te il coronavirus ha a che fare con la birra Corona?
  • Pensi che il coronavirus sia una punizione divina per i nostri mali?
  • Reputi che sia meglio in questo periodo non comprare prodotti dalla Cina perché infettano?
  • Temi che tra poco non ci saranno più prodotti alimentari nei negozi?

In questi giorni dominati dal bombardamento mediatico sul coranavirus è facile essere assaliti da preoccupazioni di ogni tipo e quindi provare un poco di paura è normale. Tuttavia, se hai risposto “si” con convinzione ad almeno quattro di queste domande forse il tuo stato emotivo in questo periodo è particolarmente compromesso dallo stress e ci potrebbe essere il rischio che il senso di confusione possa provocare rapidi passaggi da una intensa emozione all’altra. In alcuni casi il livello di compromissione può essere grave e la propria capacità di giudizio può essere seriamente compromessa. Riferisci le tue preoccupazioni al tuo medico o al tuo psicologo di fiducia e vedrai che ti aiuteranno a comprendere che esse sono poco realistiche e del tutto lontane dal reale pericolo.

EPISODIO MANIACALE

  • Ti sembra che in questo periodo le notizie sul virus ti rendano particolarmente irritabile o ti facciano sentire carico di energia più del solito?
  • Da almeno una settimana ti senti senza particolari motivi molto più sicuro di te, forte e invincibile anche di fronte al coronavirus?
  • In questo periodo dormi particolarmente poco (3-4 ore) sentendoti comunque riposato?
  • Qualcuno in questi giorni ti ha detto che sei particolarmente loquace più del solito?
  • Quando pensi al virus ti passano velocemente per la testa pensieri di ogni tipo che non sai fermare?
  • Ti senti particolarmente distratto in questi giorni?
  • Sei continuamente affaccendato e pieno di cose da fare in questo periodo più che in altri senza particolari motivi?
  • Senti da qualche settimana l’impulso a fare acquisti esagerati o a praticare comportamenti sessuali sconvenienti o ad avventurarti in imprese particolarmente avventate?

Questi mesi di diffusione del coronavirus sono per tutti particolarmente stressanti e carichi di emozioni contrastanti miste a negatività e a voglia di reagire. Se ha risposto positivamente ad almeno 5 domande e ti accorgi che in questo periodo il tuo umore è stranamente elevato, irritabile, eccessivamente euforico da almeno una settimana allora comincia a tenere in considerazione che forse stai avendo una reazione maniacale che ti porta a sottovalutare i reali problemi e a sentirti particolarmente “al settimo cielo” senza una reale motivazione. La reazione di marcata grandiosità  ed eccesso di autostima può essere un comprensibile tentativo di difesa dall’ansia e dalle preoccupazioni di questi giorni, ma può portare anche l’individuo a sovraccaricarsi di faccende (pulizie, lavori in casa, opere di beneficenza, ecc.) che potrebbero poi rivelarsi difficili da sostenere e portare a termine. Prova a calmarti un poco e a prenderti del tempo da dedicare ai tuoi sentimenti e alle relazioni affettive con i tuoi cari. Forse il coronavirus può diventare un’occasione per ritrovare di più sé stessi e fare maggiore introspezione.

FOBIA SPECIFICA

  • Ti capita di provare una paura insopportabile ogni volta che senti parlare del coronavirus?
  • Cerchi di evitare in ogni modo di vedere immagini o leggere notizie riguardanti il coronavirus?
  • La paura del coronavirus sta compromettendo in maniera significativa la tua capacità di lavorare?
  • Ti è mai capitato di avere il bisogno di allontanarti rapidamente da persone che parlano del coronavirus?
  • Se qualcuno in famiglia ascolta le notizie sul coronavirus chiedi immediatamente di cambiare canale?
  • Stai evitando di usare Facebook o di andare su Internet per paura di leggere brutte notizie sul coranavirus?
  • La sola parola “coronavirus” ti fa tremare?
  • Pensi sia meglio non sapere niente su questo virus tanto non servirebbe ad altro che a creare inutili ansie e paure?

Se hai risposto “si” ad almeno 4 delle domande forse ti stai spaventando in maniera esagerata. Avere paura è normale, ma preoccuparsi in maniera eccessiva non aiuta, anzi potrebbe far peggiorare la situazione. La differenza tra paura e fobia è che la prima è una risposta di allarme ad un pericolo reale, mentre la seconda è condizionata fortemente da un vissuto soggettivo non realistico. Avere paura di un grosso cane che ringhia contro di noi è normale, avere fobia di una formica, no. Dobbiamo tutti avere paura del Coronavirus, ma non dobbiamo dare a lui il potere di entrare nelle nostre menti prima che nel nostro corpo e distruggere senza motivo il nostro equilibrio. E’ un momento difficile ma non bisogna farsi vincere dalle fobie. Se credi di aver bisogno di un aiuto per gestire meglio la tua Ansia contattail tuo psicoterapeuta di fiducia oppure il medico. Ma non far vincere i “mostri” creati nella tua testa.

DISTURBO D’ANSIA SOCIALE

  • Cerchi di evitare di uscire di casa per paura di incontrare persone sconosciute ?
  • Ti senti in imbarazzo a parlare del coronavirus perché ti senti giudicato dagli altri?
  • Ti pare di arrossire facilmente quando parli del coronavirus con altre persone?
  • Temi che gli altri possano rifiutarti perché hai paura del coronavirus?
  • Ti vergogni di parlare con gli altri della tua paura per il coronavirus ?
  • Eviti di chiedere un parere al tuo medico per paura di essere giudicato esagerato?
  • Vai subito in ansia quando stai in mezzo agli altri anche se non parlano del coronavirus?
  • Temi di essere criticato quando esprimi le tue opinioni sul coronavirus?

Se hai risposto “si” ad almeno 4 delle domande può darsi che dietro l’ansia del coronavirus si possa celare una paura a ben guardare un po’ più specifica, che ha a che fare con l’imbarazzo di essere giudicato o criticato dagli altri. Questa difficoltà psicologica si chiama precisamente Ansia Sociale e si manifesta in chi ne soffre come una preoccupazione di essere valutato dagli altri come un soggetto ansioso o debole o pazzo o stupido, o noioso… insomma come sgradevole. L’individuo in fondo al proprio animo teme che apparirà o agirà in modo da far trapelare queste caratteristiche e di conseguenza comincerà ad arrossire, tremare, sudare o inciampare autodeterminando in tal modo il giudizio negativo degli altri che tanto teme. La profezia che si auto-avvera. In alcuni casi si può arrivare ad evitare di stringere la mano nel saluto, non per prescrizione dovuta al contagio del coronavirus, ma perché si teme di farla vedere sudata o tremante. In questi casi, soprattutto quando il disagio diventa clinicamente significativo, può essere utile fare un lavoro psicoterapeutico sulla propria autostima perché certamente è un problema risolvibile.

DISTURBO OSSESSIVO-COMPULSIVO

  • Senti l’esigenza di lavarti le mani seguendo rigorosamente delle accurate procedure che hai inventato tu?
  • Dopo aver lavato le mani hai spesso l’impressione di non averle pulite bene e quindi di doverle subito rilavare?
  • Ritieni che per sconfiggere il coronavirus si debbano lavare le mani fino a scorticarle?
  • Pensi in continuazione tutto il giorno al pericolo di essere contaminato dal virus?
  • Eviti di toccare qualsiasi superficie o oggetto per non correre il rischio di essere contagiato?
  • Quando cammini sui marciaiedi cerchi di evitare di appoggiare i piedi tra le fessure che separano tra di loro le mattonelle?
  • Ritieni che le misure di igiene varate dal Governo in questo periodo si dovrebbero applicare rigorosamente sempre?
  • Pensi che se giri su te stesso tre volte prima di aprire la porta, o fai qualche altro rituale, il coronavirus potrebbe non contaminarti?
In questo periodo di espansione del contagio del coronavirus, igienizzare gli ambienti e lavarsi spesso le mani sono comportamenti prescritti dalle Autorità per prevenirne e bloccarne la diffusione. E comprensibile anche essere preoccupati e avere paura di essere contaminati. Può accadere tuttavia in alcuni casi che l’accumulo di stress e ansia eccessivi finisca per produrre nella mente delle continue ossessioni, cioè pensieri o immagini ripetitivi e persistenti che sono percepiti come spiacevoli e involontari. Può succedere inoltre che per cercare di ignorare o eliminare tali ossessioni, si mettano in atto comportamenti ripetitivi o rituali che finiscono anch’essi per diventare impulsivi e incontrollabili fino a trasformarsi in compulsioni. Se hai risposto positivamente ad almeno 4 di queste domande valuta l’ipotesi che le tue preoccupazioni si stiano trasformando in disturbo ossessivo-compulsivo. Chiedi in tal caso un parere al tuo psicoterapeuta di fiducia.

 


Dott. Sandro Sigillò
Psicologo Psicoterapeuta a Albano Laziale

Ambiti di intervento
  • Ansia
  • Attacchi di panico
  • Disturbi psicosomatici
  • Disturbi dell'alimentazione
  • Stress
  • Paure
  • Disturbo del sonno
  • Disturbi sessuali
  • Disturbo di personalità
  • Autostima
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Dott. Sandro Sigillò

Psicologo e Psicoterapeuta a Pavona di Albano Laziale
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